Una ventata di buonumore

14 Settembre 2007 1 commento

Quasi me lo sentivo. Questo post lo avrei voluto scrivere già da ieri sera, ma ero troppo distrutto dalla palestra che, benchè solo, sto portando avanti con tanta disciplina (mai faticato così tanto).

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Senza titolo

9 Settembre 2007 Nessun commento

E’ come precipatare dalle nuvole. Alle 8 meno un quarto era quasi già buio. Questa stagione segna il finire dell’estate, dove il sole è la costante del giorno, il caldo fa parte di te. Quando esci con il buio e rientri con il buio, senti che la vita è incastrata in un ufficio. Si, perchè è lì che si consuma tutto.

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Un tempo impercettibile

3 Agosto 2007 1 commento

E’ inconsistente come l’aria. Pero’ nè percepisci la presenza allo stesso modo di come hai bisogno di respirare. In questo periodo è particolarmente evidente. E’ come se annullasse gli stimoli, le sensazioni. E’ inutile percepirle, toccarle, viverle.

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Destino: non ti ho mai ascoltato

31 Luglio 2007 Nessun commento

Non l’ho mai fatto, credendo davvero di essere più forte di te. O forse semplicemente per paura di soffrire, quella sofferenza che oggi, stasera, mi sta lacerando il cuore.

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Sto bene

20 Luglio 2007 4 commenti

Potrei sembrare quasi banale. Stare bene, almeno per me, non è una sensazione comune. Di solito oscillo tra il settimo cielo e la frustrazione più totale. Anche se il più delle volte è presente la seconda.

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Storia di due notti fa

11 Luglio 2007 Nessun commento

Niente sonno stanotte. Domattina ci vorranno di nuovo le cannonate per svegliarmi.

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La felicità non è proprio come te l’aspetti

5 Giugno 2007 Nessun commento

Potrebbe essere travestita. Forse è un pò timida. Potrebbe aver bisogno di un pò di incoraggiamento. Anche questo anno è agli sgoccioli e non sento minimamente la gioia del momento. Sarà la solitudine. Sì, l’anno scorso avrei festeggiato insieme alla mia ragazza che dolcemente mi aveva preparato tre, ben tre torte al mio ritorno dal lavoro. E oggi sono solo e per di
più sto cominciando a soffrire d’insonnia. Sarà la vecchiaia che incombe.
Però sono felice.

La Diva è passata. Pensavo sinceramente che la sua distanza mi avrebbe fatto più male, ma in realtà ( e fortunatamente ) non è stato così. Forse perchè mi sono sentito tradito o forse semplicemente perchè mi sono illuso. Vabbè, acqua passata ormai.
Però sono felice.

In compenso qualche fantasma di un recente passato mi sta facendo compagnia in questi ultimi giorni passati a meditare sui Massimi Sistemi (ogni volta che scrivo queste parole penso a te, Ele).
Ti penso spesso, penso che di nuovo potrei rifarmi vivo. Ma poi mi chiedo perchè … perchè tornare a farti del male … in fin dei conti anche se sono stato sempre io a tirarmi indietro, alla fine, da parte tua non ho mai vista un briciolo di voglia di tenermi. Però ricordo i primi momenti insieme, sicuramente i più felici, quelli veramente spontenei. Li conserverò per sempre nel mio cuore con la stessa forza con la quale tu stai cercando di dimenticarli. Se cercassi di fare come me, probabilmente, ora saremmo insieme. Ricordo il tuo volto, le tue espressioni, le emozioni di ogni singolo istante di quei giorni. E se non mi trattenessi, ti chiamerei per dirti quanto vorrei vicino a me quella persona.
Però sono felice.

Non ho seriamente più voglia di scherzare. E quindi ci vuole qualche bel cambiamento. Non so nemmeno più quello che sto dicendo … Houston, abbiamo un problema …
Però sono felice.

Ma forse la felicità non si può incastrare in una scatola, dipingere su un foglio, raccontarla agli altri. E forse non si può nemmeno vivere, sentire, pensare che ci sia. Si è felici e basta, inconsapevolmente, incoscientemente, proprio come quando si è innamorati: la persona che ci è accanto ci regala felicità senza che riusciamo a spiegarcelo.

Non me l’aspettavo

23 Aprile 2007 Nessun commento

Ieri sera finalmente siamo stati noi stessi. Non solo sguardi, mani che si sfiorano. Ci siamo baciati (tu mi hai baciato, lo ammetto) ed è stato bellissimo. E’ stato bellissimo sentire quanto mi desideravi, quanto desideravi
essere mia. Sapevo, forse non del tutto, quello a cui andavo incontro. E ora mi ci scontro. Altro che “passioni di un momento”. Due mesi a rincorrerci, evitarci, avvicinarci e tentarci. Ora sento di nuovo battere forte il mio cuore.
Sono di nuovo innamorato. Mi sento di nuovo fragile, vulnerabile. Riesci a farmi mettere in secondo piano ogni cosa. Eppure sento che siamo così diversi, per certi versi così lontani, tanto da rendere impossibile una nostra unione. Forse perchè so già di averti perso. O semplicemente perchè tu non puoi innamorarti di me … non lo so.
Il destino vuole che proprio oggi, dopo una notte insonne, dovevamo essere divisi, perchè avevo scelto un nuovo lavoro. Cazzo che scelta. Sono andato via da un posto in cui ho sentito subito un’ambiente familiare, per entrare in una specie di galera. Ho puntato alla crescita professionale, piuttosto che ai rapporti umani. Fino alla settimana scorsa mangiavo in compagnia dei colleghi, ridevamo, scherzavamo, ci prendevamo in giro.
Oggi ho pranzato da solo, in uno (l’unico) squallido bar del posto. Cazzo che botta. E sento di non avere niente in comune con chi mi sta vicino. Spero sia solo un momento e di riuscire presto quantomeno ad essere me stesso. Quantomeno quest’esperienza sarà costruttiva, mi metterà sicuramente alla prova, almeno dal punto di vista psicologico.
Il lavoro, comunque, in questo preciso istante non mi dà noia, non è un problema.
Lei invece sì. Mi manca molto.
Sarà comunque indimenticabile.

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Non so più a che giorno sono arrivato

27 Febbraio 2007 Nessun commento

La storia prosegue. Si fa intensa e piacevole allo stesso tempo. Peccato che sono allo stesso punto di prima. Anzi, per certi versi comincia a farmi paura, perchè la sento sempre più importante per me.

Evito messaggini troppo sdolcinati (ma non sai quanto vorrei), ma quelli che le mando rendono già abbondantemente l’idea. Riusciamo a vederci abbastanza spesso, anche se mi sembra non abbia voglia di cedere. Sicuramente per paura. :-D

Sento che cerchi di rimanere alla larga dal mio cuore. Non so se per paura o scelta o perchè proprio è un sentimento che non riesce a crescere.

Oggi non sono riuscito a combinare nulla.

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Giorno 2

21 Febbraio 2007 Nessun commento

Sono appena tornato. Un pò sbronzo, ma non troppo. Oggi sono riuscito a stare con lei credo non più di 2 minuti esatti.

Stamattina non ce l’ho fatta. I miei 45 minuti di anticipo non sono stati sufficienti di fronte ad un idiota che ha deciso di sbandare con lo scooter e creare una coda interminabile di traffico. Con tutti gli accidenti che gli ho mandato, credo ne avrà per un pò.

Sempre stamattina ho dovuto affrontare la verità. Ho sofferto e non poco. Ma alla fine tutto questo periodo mi servirà per capire quale strada scegliere, per il mio futuro, anche.

Non sono riuscito a sentirla nemmeno stasera, dopo innumerevoli messaggi e tentativi di chiamata. Spero sia andato tutto per il meglio.

Comunque domattina punto la sveglia per le 6.10 così che avrò circa un’ora ed un quarto d’anticipo, contro ogni inconveniente.

Beh, è proprio ora di andare a letto.

Ti voglio bene,
T

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